Fitoterapia ed Omeopatia: differenze di due mondi opposti

A differenza della credenza comune che la Fitoterapia e l'Omeopatia siano cosa uguale o simile, questi due approcci terapeutici non solo sono molto differenti, ma addirittura opposti.

30 luglio 2018

Vediamo insieme le principali differenze fra questi due affascinanti mondi.

La Fitoterapia (dal greco phyton = pianta, e pathos = malattia) è la pratica terapeutica che utilizza medicamenti derivanti esclusivamente dal regno vegetale, quindi le piante officinali. Le uniche utilizzate sono quelle considerate sicure, (che non contengono sostanze tossiche o pericolose). L'Omeopatia utilizza invece come sostanze attive principi derivanti dal mondo vegetale, animale e minerale, molte delle quali altamente tossiche e nocive in natura.

La Fitoterapia si basa sul concetto di 'allopatia' (dal greco allos = contrario e pathos = malattia), ( comune alla scuola classica 'ufficiale') ovvero la cura con i contrari: il medicamento da assumere si oppone ai sintomi della malattia. Il concetto su cui si basa l'Omeopatia ( dal greco homoios = simile e pathos = malattia) è invece quello della similitudine. Secondo l'Omeopatia il simile cura il simile = per i sintomi manifesti nel paziente viene somministrato il rimedio che causa gli stessi sintomi in un individuo sano.

In Fitoterapia si utilizzano dosi ponderali, ovvero basate sul peso dell'individuo a cui sono destinate. In Omeopatia si utilizzano dosi infinitesimali (da qui la possibilità di utilizzare sostanze tossiche o veleni altamente diluiti).

In Fitoterapia, con identica patologia o sintomo verrà curata con il medesimo rimedio. In Omeopatia persone con patologia/sintomi uguali verranno curati con rimedi differenti. L'Omeopatia classica, quella vera, originale, sostiene che per ogni persona esista un unico rimedio che può risolvere tutti i sintomi del paziente. (la maggior parte dei rimedi omeopatici che si utilizzano attualmente sono composti o singoli che non seguono la vera teoria omeopatica ma sono più che altro sintomatici).

La Fitoterapia è più diretta: si cercano sintomo e cause e si agisce contrastandoli; in Omeopatia l'individuazione del rimedio giusto è più complessa, deve essere più attenta ed accurata e considerare molteplici aspetti, anche psichici e caratteriali.

Entrambe possono dare fenomeni allergici (nel caso il paziente sia sensibile ad un componente, come succede con qualsiasi sostanza, cibi compresi), ma mentre la fitoterapia può essere generalmente utilizzata con sicurezza su bambini e anziani, queste due stesse categorie devono essere trattate con più attenzione in Omeopatia, in quanto in bambini ed anziani gli stati energetici sono differenti rispetto all'adulto.

Per entrambi gli approcci terapeutici è sconsigliato il classico Fai da te o il consiglio del vicino di casa, ma è bene affidarsi a personale qualificato e competente (sulle figure professionali ci sarà un post a riguardo).

Fitoterapia ed Omeopatia possono essere assunte in concomitanza. Vista la complessità dell'Omeopatia, consiglio di diffidare di chiunque possa prescrivere una cura omeopatica in maniera frettolosa senza le adeguate indagini sul paziente stesso.

Dott.ssa Alice Martini